Sono appena rientrato da Dublino, l'ennesimo viaggio di quest'anno con Rosamaria (gli altri sono stati: Londra, Amburgo, Stoccolma, Lione e Monaco di B.).
Ho, dunque, fatto un bagno di birra e gioventù.
Proprio così, perchè Dublino, con la sua mitica Guinnes ed una strepitosa Ale (quella che preferisco) è la città dei giovani, piena di giovani ed a loro misura.
E, tuttavia, passeggiando per il Trinity College non mi sentivo fuori posto, anzi, ho goduto dell'insaziabile frenesia di quei ragazzi e con loro ho preso, beato, il sole sulle scalinate della scuola, coperto dallo stupendo cielo d'Irlanda (il riferimento a Fiorella Mannoia non è casuale).
C'è, e questo vale per tutti i Paesi che ho visitato, una straordinaria voglia di migliorare, di stare meglio.
In sostanza, sembra che chi governa abbia a cuore le sorti della sua gente, la prenda in considerazione e, dunque, progetta, crea, pensa al futuro, con soluzioni architettoniche anche ardite, ma non dimentica il passato.
Non si ha, passeggiando per le strade, parlando con le persone, l'idea che un potere deformato e mostruoso tutto domini e determini. Non si ha, vivadio, il bisogno di scappare o di dire "me ne frego".
Ma forse è il contrario, non c'è un Governo "buono", c'è un popolo che si fa rispettare, rispettando le regole, avendo per cultura e tradizione l'idea di non essere servo ma padrone del suo destino e della sua terra.
Una domanda si insinua nella mente del viaggiatore che torna a casa: perchè da me no, perchè Messina è NO?
Proverò a seguire il filo del ragionamento nei prossimi post, sperando di ricevere aiuti sensati o insensati che siano.
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2 commenti:
"una strepitosa Ale (quella che preferisco)"...se permetti mi fa piacere leggerci anche il doppio senso ;)!
Ma passando a cose più serie, penso che il quesito iniziale debba veder sostituito il "forse" con una più semplice e lineare "e". Perchè non si tratta di un voler fare, più di un voler avere, il problema è che c'è chi ha scelto di Vivere e chi, come da noi, ha scelto di annegare nel pantano sperando invano che qualcuno arrivi magicamnete a salvare tutti. Eppure basterebbe cominciare almeno a pensare di poter tornare a respirare ossigeno semplicemente facendo emergere la testa (leggi:mente).
Alessia
Ciao Renato! Dublino è bellissima, ma fino a vent'anni fa era tutt'altro. Magari c'è speranza anche per la nostra Messina. Tutto sta nel crederci, e qualcosa cambierà.
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